NUOVO MANUALE SULLE TERRE E ROCCE DA SCAVO E STRUMENTI DI CONTROLLO CONVEGNO “PATTI CHIARI” DI APPROFONDIMENTO CON ARPAV.

Con delibera n. 54/2019 del 9 maggio 2019 il Consiglio del Servizio Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA, in breve ISPRA + ARPA https://www.snpambiente.it/) ha approvato le Linee guida sull’applicazione della disciplina per l’utilizzo delle terre e rocce da scavo.

Si tratta di un manuale destinato agli Enti di controllo che aiuta a sciogliere alcuni dubbi interpretativi della normativa e a rendere così gli interventi ispettivi più qualificati, omogenei e integrati.

Questo manuale è un importantissimo strumento anche per le imprese del settore perché fornisce tutti gli elementi e le informazioni necessarie per poter gestire questi materiali nella maniera più corretta ed evitare di incorrere in errori derivanti da errate interpretazioni della norma.

Un manuale quindi che consente a tutti (organi di controllo, aziende, enti certificatori, ecc.) di operare secondo un sistema di controllo uniforme e omogeneo su tutto il territorio nazionale, riducendo i contenziosi.

Molti gli aspetti che sono stati chiariti in questo documento: dalla gestione nei piccoli cantieri al fondo naturale per l’amianto, sino ai requisiti che deve avere il trattamento a calce per poter rientrare nella definizione di normale pratica industriale.

Vista l’importanza dell’argomento l’Albo Cavatori, nell’ambito del progetto “Patti Chiari”, sta organizzando per settembre un convegno proprio su questo tema.

Avremo ospite il dott. Paolo Giandon dell’ARPAV che fa parte del gruppo di lavoro Terre da Scavo del Servizio Nazionale per la Protezione Ambiente e che ha collaborato alla redazione del manuale. Sarà proprio lui ad illustrarci i contenuti delle nuove linee guida e le modalità di controllo e sarà disponibile a rispondere ad eventuali richieste di chiarimento.

Le cave rivestono un ruolo molto importante, anzi fondamentale nella gestione delle terre da scavo. Nelle cave entrano materiali di scavo destinati ai ripristini, alla lavorazione negli impianti e anche al solo deposito in attesa di utilizzo nell’ambio di cantieri di grandi dimensioni (infrastrutture, bacini di laminazione, ecc.).

Molti tra noi sono anche imprenditori del settore delle costruzioni, chiamati a gestire già dall’origine questi materiali.

Riteniamo quindi che sia fondamentale poter avere un momento di informazione e confronto diretto su questi temi con l’ARPAV che si occupa non solo di controlli ambientali ma anche di controllo delle cave ai sensi della nuova legge 13/2018, su richiesta dei comuni.

Sarà quindi un’occasione molto importante di informazione e di confronto costruttivo.

Vi invitiamo pertanto a leggere il manuale che potete scaricare al seguente link:

https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2019/05/Delibera-54-LLGG-Terre-Rocce-da-scavo.pdf

e a segnalarci eventuali domande che anticiperemo al dott. Giandon per un giusto approfondimento.

Alberto Faggionato

Articolo scritto da: valentina gonzato

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